Informativa alla Legge 124/2017

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La legge 124/2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha introdotto una nuova previsione per dare maggiore trasparenza alla destinazione delle risorse pubbliche. Ha introdotto l’obbligo, a carico dei soggetti privati (tra cui le ONLUS) di pubblicare, sui propri portali digitali o siti, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere incassati nell’anno 2018, superiori ai 10.00,00 euro.

Simbolo PDFLEGGE 124-2017

 

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    PRIMA GLI ITALIANI

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    Italiaspezzataindue

    Prima gli italiani”. Fino a qui tutto bene. Il problema non è l’accaduto, ma il retaggio (cfr. “L’odio” di Kassovitz).

    Fino a che si antepongono gli interessi di una nazione a quelli di chi non ne fa parte, agli occhi di un italiano questo può avere un senso logico, anche da un punto di vista antropologico, che sia condivisibile o meno. Quindi ok, ascoltiamo, con la possibilità di dissentire, il “Prima gli Italiani!”. Il problema nasce nel momento in cui sorge il dubbio spontaneo: “Si, ma quali?”.

    Non è una domanda da poco, e la tentazione di affrontare una dissertazione storica sulle italiche genti, sui flussi migratori e sull’antica Roma è davvero forte, ma rischierebbe di arenarsi in contrapposizioni ideologiche e frasi fatte che poco si sposano con il pragmatismo e l’ottica di semplificazione che, magari giustamente, o magari molto ingiustamente, chissà, si persegue al giorno d’oggi.

    Ci si riferisce quindi non ad un problema di natura storico, genetico o di qualsiasi materia suggerita dai possibili voli pindarici a partire dall’argomento, ma ad una questione squisitamente attuale. Molti acclamano la politica discriminatoria odierna, nel senso etimologico, ovvero di discernere a chi destinare e a chi non destinare le non infinite risorse disponibili. La questione è seria ed effettivamente va affrontata, il più linearmente ed efficacemente possibile. A scuola mi hanno sempre insegnato che la soluzione dei problemi è tanto più semplice quanto più semplice risulta l’impostazione del problema stesso.

    Matteo gestisce un agriturismo ed ha otto fette di torta, preparata con alcuni degli ingredienti di propria produzione e pochi altri donati da una ditta esterna. Nella sala adiacente c’erano dieci persone, ma ad un certo punto ne è entrata poco meno di un’altra (dati ISTAT). Matteo propone quindi una soluzione, vista l’evidente stato di sovrannumero e l’affollamento della sala: Dare la torta solo a chi fa parte del proprio gruppo, così entra in sala e dichiara “La cucina è chiusa. La torta è solo di quelli del mio gruppo. È finita la pacchia”, e così via.

    Tutto risolto. Fino a qui tutto bene, sembra. Il vero problema, come in ogni quesito, sorge nel momento in cui bisogna definire le unità di misura e le espressioni connesse. Per esempio: qual è l’unità di misura del “mio gruppo”? Sicuramente sono escluse le poco-meno-di-una-persona che hanno invaso la sala all’ultimo. Perfetto, quindi sappiamo a cosa NON si riferisce l’espressione “mio gruppo”. Ma a cosa si riferisce?

    Mentre ci si accalora sulla diabolicità e sulle tendenze sataniste dei conduttori di San Remo e sulla faziosità dei giudici di gara, che probabilmente hanno effettivamente scelto un semi-straniero per dare un messaggio politico, seguendo peraltro il modus operandi del dare messaggi, parlare, chiacchierare, il gestore dell’agriturismo (che poi è il vice-gestore) fa i fatti. Si discute del “Prima gli Italiani” su un canale e, a TV spenta, si va avanti con le autonomie. Del nord. Dall’Italia. Ecco servito l’equivalente in salsa nouvelle cuisine del secessionismo. Gli ingredienti, questa volta hanno pesi ben precisi, e seguono la tecnica della divisione nelle varie fasi della ricetta.

    Prima gli Italiani, ma niente torta alle scuole del sud, anzi, più bacchettate, perché devono impegnarsi di più. Prima gli Italiani, ma una specifica parte di questi non deve più sobbarcarsi la semina nel campo comune come tutti quanti. Prima gli Italiani, ma qualcuno di questi prima di altri.un sottile scivolamento verso un’Italia che non è più una, ma unita contro lo straniero. Saremo una Patria-Famiglia, una di quelle famiglie che si riuniscono solo in occasione dei mondiali, ad urlare contro Zidane e contro le squadre avversarie, poi ognuno a casa propria, a “discriminarsi” a vicenda, sempre nel senso etimologico.

    Quesito: Prima gli Italiani. Si, ma quali? Svolgimento: Abbiamo fatto l’Italia, adesso è ora di disfarla.

      FONTE: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/02/13/domani-testo-autonomia-in-cdm_87d52e52-49e5-4488-be81-86db69d9e3dc.html    

                                                                                                UFFICIO STAMPA INSIEME

                                                                                                          (Fabio Stefanelli)

     
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      Il mare uccide solo d’inverno

      IL MARE UCCIDE SOLO D’INVERNO – Viaggio con il Dott. Pietro Bartòlo

      …..non facciamo in tempo ad imboccare l’autostrada, a poche centinaia di metri di distanza, che raggiungiamo così il cuore del discorso, in modo diretto e semplice come le sue parole, che versa elegantemente nell’auto, con quella competenza che affascina ed incuriosisce, tipica di un vecchio marinaio che parla di fantastici porti lontani e di straordinarie avventure passate. La fantasia, però, c’entra ben poco. I porti di cui narra sono dietro l’angolo, poco al di là dell’orizzonte, e le disavventure sono recenti quanto il tramontare ed il sorgere del sole………

        Il-Mare-uccide-solo-d'Inverno-converted-001                                                                                                                                                                                                          (Fabio Stefanelli)                      
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        EQUIPE


        MARIAELENA BENCIVENGA

        MARIAELENA BENCIVENGA

        Presidente
        DOMENICO MAGGI

        DOMENICO MAGGI

        Direttore C.P.I.
        ANGELA BARAGLIA

        ANGELA BARAGLIA

        Operatore
        CARMEN FUSCO

        CARMEN FUSCO

        Vice Direttore
        DOMENICO MAROSCIA

        DOMENICO MAROSCIA

        Medico Chirurgo
        MARIA LUCIA NOLE'

        MARIA LUCIA NOLE'

        Psicologa
        PIERO GAROFOLI

        PIERO GAROFOLI

        Operatore
        GIANLUCA GUIDA

        GIANLUCA GUIDA

        Operatore
        SABATO ALVINO

        SABATO ALVINO

        Psicologo
        AMEDEO SALVIA

        AMEDEO SALVIA

        Operatore
        VINCENZO MARTINELLI

        VINCENZO MARTINELLI

        Presidente C.T.S.
        FABRIZIO CERBASI

        FABRIZIO CERBASI

        Psicologo
        DORA ROSA NAPPI

        DORA ROSA NAPPI

        Cuoca
        LETIZIA TOMASIELLO

        LETIZIA TOMASIELLO

        Sociologa
        GIOVANNI PICCINOCCHI

        GIOVANNI PICCINOCCHI

        Operatore
        VINCENZO PIGNONE

        VINCENZO PIGNONE

        Operatore
        FLAVIA SALVIA

        FLAVIA SALVIA

        Resp. Amministrazione
        ANDREA BARRA

        ANDREA BARRA

        Psichiatra
        FRANCESCA LUCIBELLO

        FRANCESCA LUCIBELLO

        Psicologa
        LETIZIA MARTINELLI

        LETIZIA MARTINELLI

        Resp. Segretaria
        FELICIANA FARENGA

        FELICIANA FARENGA

        Educatore
        LAURA LA TORRE

        LAURA LA TORRE

        Operatore
        FABIO STEFANELLI

        FABIO STEFANELLI

        Psicologo
        GIANNOFRIO MASESSA

        GIANNOFRIO MASESSA

        Psichiatra
        Indirizzo:
        viale del basento, 102
        85100 Potenza (PZ)
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